Enrico Minio, antifascista, sindaco, parlamentare |
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TAVOLA ROTONDA in occasione della presentazione del libro:“Enrico Minio, un Sindaco "Riformista" nell’Italia del dopoguerra”. a cura di Oscar Gaspari - Donzelli Editore Martedì 23 febbraio 2010, ore 16,30 Sala Conferenze della Provincia Via Saffi, 49 - VITERBO Tradizioni politiche, sinistra e democrazia repubblicana. Per una storia della Tuscia e del territorio laziale. in collaborazione con: Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (SSPAL) Centro Studi per la Storia dell’Europa Mediterranea (CSSEM) Introducono: Carlo Garofani Vice direttore della SSPAL Francesco Chiucchiurlotto Consigliere dell’Ass. Nazionale Comuni Italiani
Gianluca Angelelli Sindaco di Civita Castellana Sante Cruciani Università della Tuscia Oscar Gaspari Scuola Superiore della Pubb.Amm. Locale, Roma Maurizio Ridolfi Università della Tuscia
Oreste Massolo Fondazione Gualtiero Sarti Aveva dieciassette anni quando fu arrestato per la prima volta. Nel ventennio fascista passò circa quindici anni in carcere. Riacquistò la libertà con la caduta della dittatura. Fece parte della Costituente; fu poi Senatore di diritto nella 1°e 2° legislatura ed eletto parlamentare nella 3° e 4° legislatura. Sindaco di Civita Castellana dal 1949 al 1968. Morì, suicida, il 21 febbraio del 1973, a 67 anni. Una delle figure più prestigiose della Tuscia. |



TAVOLA ROTONDA in occasione della presentazione del libro: